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index, la vinificazione
La vinificazione del moscato
Per produrre un buon moscato, oltre ad un'ottima uva zibibbo ben matura,
il cardine principale è l'uva passa naturale detta anche (malaga).
Dopo la raccolta, l'uva zibibbo si stende al sole per diversi giorni,
in appositi stenditoi: a volte coperti da tende in nylon, in modo da proteggerla
dall'umidità notturna e rendere i raggi del sole più roventi
durante il giorno.
I contadini panteschi adottano diversi metodi per produrre il moscato
di Pantelleria. In un ottimo vino ottenuto con uva zibibbo ben matura
e con almeno il 17% d'alcool volumetrico; sono messi a macerare per venti
giorni circa 35 chilogrammi d'uva appassita (sgocciolata e macinata) per
ogni cento litri di vino. Alla fine è filtrato e conservato in
botti di rovere o in contenitori d'acciaio inossidabile.
Un altro metodo consiste nel vinificare l'uva zibibbo semi appassita con
circa il trentaquattro per cento di volume zuccherino; si otterrà
un un ottimo moscato con circa il quindici per cento d'alcool e dieci
di concentrazione zuccherina.
Per il regolamento che disciplina la produzione del vino passito e del
moscato di Pantelleria D.O.C. potete visionare le pagine: Disciplinare
D.O.C.
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