Damaschino

Damaschino

Citato da Mendola (1885), si ipotizza sia giunto in Sicilia durante la dominazione araba, in particolare nel territorio di Trapani. Venne utilizzato prevalentemente per la ricostituzione post-fillosserica dei vigneti nel Marsalese. Pianta molto vigorosa, foglia grande, grappolo grande e acini con buccia debolmente pruinosa, di colore giallo-verde con sfumature rosa-arancio nella parte più esposta al sole. Maturazione media. Generalmente le sue uve vengono vinificate insieme ad altri vitigni. Il vino è fine, di pronto consumo, giallo paglierino, profumo lieve e gradevole, sapore neutro, abbastanza armonico. Si presta poco all’invecchiamento.
La sua coltivazione è limitata alle province di Trapani e di Agrigento.